Anni 30
La passione per il legno e le sue applicazioni risale agli albori degli anni '30, quando il fondatore, Angelo Berlanda (papà di Rolando e nonno di Nicola e Paolo) ancora giovanissimo impara tutti i segreti di questo nobile materiale naturale che è appunto il legno, lavorando sia in falegnameria classica sia in costruzioni speciali: un esempio è la costruzione delle prime eliche in legno durissimo stratificato destinate ai primi aerei dell'ing. Caproni, anche lui di Arco.

Il Dopoguerra
Negli anni del dopoguerra, dal 1946 in poi, Angelo Berlanda partecipa con vigore alla ricostruzione ed inizia a edificare una piccola falegnameria alla periferia di Arco dando lavoro ad una quindicina tra falegnami ed apprendisti. Costruisce serramenti e mobili, tutti su misura, per case ed alberghi, questi soprattutto di Riva e Madonna di Campiglio.

Anni '50 - '60
Attorno agli anni 50-60 la falegnameria diretta da Angelo, affiancato dalla moglie Berta per la contabilità, arriva a circa 30 dipendenti. Proprio in quegli anni Rolando sta terminando gli studi prima all'istituto d'arte di Trento dove si diploma Maestro d'Arte, poi al Magistero d'Arte di Firenze dove consegue il diploma di Architettura d'interni.

Dal 1959
Dal 1959 in poi la partecipazione di Rolando è continua in falegnameria dove progetta, rileva misure, disegna i costruttivi, segue l'esecuzione e le pose sia di abitazioni che di complessi alberghieri. E' ancora il periodo in cui si progetta e si costruisce tutto su misura, dal mobile alla scala a chiocciola fino alla parete o soffitto rivestiti in legno per clienti affezionati.

1964
Nell'anno 1964 Rolando con l'incoraggiamento e l'appoggio del padre Angelo, inizia a curare la realizzazione di uno shovrroom annesso alla falegnameria dove sono proposte ambientazioni prodotte dai più prestigiosi nomi dell'arredamento italiano: da Cassina a B&B, da Molteni a Poltrona Frau, da Arclinea a Boffi, Lema, Artemide, Fontana Arte, Kartell, Zanotta, etc. Rolando, frequentando gli studi di queste aziende conosce di persona i più affermati mobilieri ed i loro architetti e designer tra cui Magistretti, Mangiarotti, Tito Agnoli, Bellini, Citterio ed incomincia a frequentare le segrete aree dove si studiano i prototipi - poi prodotti di serie - nelle modernissime aziende di arredamento della Brianza, le migliori al mondo come tecnologia del legno. Con queste conoscenze e con l'esperienza acquisita, prima nelle scuole frequentate, poi nella falegnameria paterna, Rolando riesce a scegliere le migliori collezioni di mobili e continua l'attività di arredatore, disegnando interni, proponendo le soluzioni più appropriate per qualità e design, con i vantaggi di tempi di consegna rapidi e costi più competitivi ed un rapporto qualità-prezzo più vantaggioso per il cliente, rispetto al mobile eseguito su misura.

1964 - 1998
Questo è il periodo che va dal 1964 alla fine degli anni novanta, sono gli anni in cui continua l'attività di forniture e si consolida il settore dell'arredamento d'interni per il quale Rolando è coadiuvato da collaboratori progettisti quasi sempre provenienti da scuola d'arte e da un gruppo di capaci posatori e falegnami formatisi nella "severa e meticolosa scuola" che era la falegnameria paterna. Corre l'anno 1998 ed entra in azienda Nicola che, conseguita la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, sceglie di tuffarsi nelle non facili acque dell'arredamento. Con conoscenza approfondita nell'informatica riorganizza l'ufficio progettazione con il software più evoluto rendendo più funzionale ed approfondito il lavoro. Lo affianca nel 2000 il fratello Paolo, nel frattempo laureato in Economia ed inizia così l'esperienza della terza generazione.

2003
L'anno 2003 è l'anno della completa ristrutturazione dello shovrroom, che acquista un aspetto veramente originale.
L'azienda "Berlanda Arreda" diventa "Berlanda project" e con scelte coraggiose si imposta un layout fortemente innovativo, inserendo concetti nuovi di esposizione quali lo studio e la proposta di ambientazioni per aree di gusto, ricercando nel vastissimo panorama progettuale italiano le più significative tendenze creando un sistema espositivo più selettivo e coerente.

   
   


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